Manuale di letteratura per le scuole

Claudio Giunta, insegnante e saggista, scrive del suo manuale di letteratura. Alcune citazioni dal suo articolo su Internazionale.

I libri servono anche e soprattutto a questo, a dare una chance di crescita a chi non se l’è trovata nel corredo il giorno della nascita.

Violentati da anni di circolari ministeriali, stage pedagogici e teoria della letteratura mal digerita, molti insegnanti (anche all’università) scrivono infatti in scuolese.

… l’orrore dei manuali, di qualsiasi disciplina, sta soprattutto in questa lingua irreale, che dai libri si trasmette agli insegnanti, e dagli insegnanti agli scolari, che poi crescono pensando che si debba parlare e scrivere così, s’impiegano nella pubblica amministrazione, nelle aziende, nella scuola, e il contagio si allarga, e nei manuali si finisce per leggere atrocità come:
“Parini offre il suo contributo attraverso la satira, un genere che si avvale di elementi espositivi ed enunciativi specifici, come di artifici retorici allusivi che coinvolgano il fruitore in un processo di decodifica anche emotivo.”

È molto difficile non identificare la ‘vera cultura’ con la cultura che si possiede.